Il curriculum è il biglietto da visita con cui ci presentiamo ad un ipotetico futuro datore di lavoro. Pertanto deve essere snello abbastanza da non appesantire la letture del recruiter ma corposo al punto giusto da mettere in evidenza le competenze e le abilità necessarie a candidarsi per la posizione prescelta. Ecco come fare un curriculum in poche mosse e in maniera efficiente, ricorrendo a Google.

Scaricare uno dei tanti modelli per compilare il proprio curriculum

Su un sito come europa.eu si può creare un profilo Europass, con un curriculum vitae formato europeo aggiornato per dare slancio alla propria professionalità, allungare lo sguardo al resto d’Europa e ipotizzare la partecipazione alle tante proposte formative riservate ai giovani europei. Un cv europeo dà un’impressione di professionalità.

Fare un bilancio delle competenze e delle proprie conoscenze

Se vi state candidando a un posto da tirocinante in un prestigioso studio legale, forse è il caso di evitare di menzionare il lavoro di animatrice in una crociera per single. Molto meglio privilegiare, ad esempio, l’esperienza come copywriter per il settore legale per un certo sito o il praticantato effettuato alla fine degli studi per l’amministrativista di turno. Incarico poco pagato, certo, ma che vi ha consentito di acquisire determinate competenze e che vi ha permesso di entrare nell’ottica del lavoro. Che è cosa ben diversa dal frequentare l’università.

Compilare in ogni campo

Ovvero la sezione anagrafica, quella relativa alla propria esperienza professionale, all’istruzione e formazione e il campo delle importanti competenze personali che possono fare la differenza. Se si ha l’hobby, ad esempio, della fotografia subacquea, proprio questo potrebbe portare l’agenzia di comunicazione per cui vi state candidando a selezionare voi anziché qualcun altro. Se praticate volontariato, è possibile che l’associazione di stampo religioso che sta cercando un truccabimbi per una festa a tema sarà interessato al vostro profilo. Importante evitare refusi grammaticali e discorsi poco fluidi: non depongono a vostro favore. Un curriculum vitae da compilare in maniera precisa e attenta, dunque. Ricordatevi di firmarlo e di inserire l’autorizzazione al trattamento dei propri dati ai sensi della normativa sulla privacy.

Abbiate le idee chiare

Mandare curriculum a pioggia è faticoso e controproducente. Se avete in mente di fare il giardiniere potete certamente prendere in considerazione l’incarico da custode di una villa di campagna, ma l’annuncio della proprietaria di un appartamento che cerca un idraulico non fa al caso vostro. Cercate di avere le idee chiare su chi siete e cosa volete essere. La vostra indecisione sul vostro percorso professionale si rifletterà nella vostra ricerca.

Accompagnare sempre il curriculum con una lettera di presentazione

E’ la prima cosa che un recruiter legge. In tale documento, che deve sempre essere personalizzato – ovvero indirizzato proprio all’azienda per cui vi state candidando – dovete spiegare perché vi interessa quel lavoro e il valore aggiunto che la vostra esperienza può portare.

Quindi, inviate il vostro curriculum vitae europeo – o in qualsiasi altro formato vogliate voi, purché fatto per bene – e in bocca al lupo!

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