Mindhunter è una serie tv targata Netflix che racconta alcuni tra i più tristemente famosi fatti di cronaca avvenuti in America attorno gli anni ’70. Diretta da David Fincher, già regista di Seven e Fight Club, è ispirata dall’omonimo libro scritto da Douglas e Olshaler. La storia raccontata è quella del primo profiler di serial killer americano. Specializzato nello studio della mente degli assassini, cerca di capire ogni aspetto di un omicidio. Ne analizza i dettagli, facendosi anche aiutare da altri serial killer. La serie, ricca di dettagli circa l’argomento trattato, è sicuramente tra i prodotti più seguiti della piattaforma e per ora è ferma alla seconda stagione. Un po’ documentario e un po’ serie tv, Mindhunter racconta come venivano svolte le indagini in un’epoca caratterizzata dall’assenza di tecnologie a fare da supporto. Coinvolgendo anche temi come la psicologia e la sociologia. Nella serie si spinge lo spettatore a ragionare a sua volta, per comprendere le motivazioni che spingono un criminale ad agire.

Quando uscirà Mindhunter 3?

Tra la pandemia, causa dello stop delle riprese, e i nuovi progetti intrapresi dallo stesso regista, non sembrano esserci notizie ufficiali riguardo l’uscita di un terzo capitolo. Ma andando ad analizzare gli anni di uscita delle prime due stagioni, scopriamo che tra la realizzazione di una e l’altra sono passati quasi due anni. Considerando, gli impegni già presi, non è da escludere che Mindhunter 3 possa essere messa in produzione a fine 2020 per uscire su Netflix nel 2022, questa volta a distanza di 3 anni dalla stagione precedente.

Le incredibili somiglianze.

Degna di nota è la meticolosità con il quale vengono scelti gli attori che vanno ad interpretare i killer. Si veda l’incredibile somiglianza dell’attore Cameron Britton con il suo personaggio, il serial killer Edmund Emil Kemper III autore di numerosi omicidi negli Stati Uniti tra il 1972 e il 1973. O quella di Damon Herriman con un altro, tristemente celebre, serial killer: Charles Manson, noto per essere stato il mandante di uno degli fatti di cronaca nera che più sconvolse l’america nel 1969. L’eccidio di Cielo Drive in cui persero la vita 5 persone tra cui Sharon Tate, compagna incinta di Roman Polanski.

Insomma, vale la pena aspettare ancora un po’. Nell’attesa magari, un rewatch delle prime due stagioni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here