Un panorama mozzafiato fatto di montagne, fitti boschi, animali selvatici e…un campanile che emerge dall’acqua. Quanto basta per attirare una gran curiosità sulla serie Netflix più vista in Italia: Curon, prodotta dalla Indiana Production. Oltre le particolarità citate, ad aver attratto il pubblico italiano ed estero è il sapiente mix di Fantastico, thriller, teen drama e Giallo con le leggende inquietanti del posto, tra cui proprio Curon Venosta; luogo dove è ambientata la serie.

Le 10 curiosità su Curon

  • Il campanile che emerge dall’acqua: costruita nel 1357, la chiesa ha come unica parte visibile il campanile. In inverno è una meta molto visitata e il campanile è raggiungibile grazie al ghiacciamento del Lago di Resia.
  • L’allagamento di Curon non è avvenuto per cause naturali. Fu una scelta effettuata per costruire una diga. La costruzione, che sorge proprio nel paese, servì per dare energia elettrica a tutto il nord Italia.
  • L’unione dei due laghi: con la costruzione della diga furono uniti due laghi. Uno era il lago di curon e l’altro il Lago di Resia.
  • I resti del campanile facevano parte della chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, fatta esplodere insieme ad altri 180 edifici per la creazione della diga
  • Secondo le leggende del luogo, è possibile sentire le campane del campanile immerso, ma esse furono tolte nel 1950…
  • Il paese è stato spostato e si trova al lato orientale di una valle; Quasi tutta la popolazione parla la lingua tedesca
  • Le riprese sono state effettuate anche al Lago di Caldaro e a Senale-San Felice, entrambe in provincia di Bolzano
  • Federico Russo, uno dei protagonisti della serie, ha recitato la parte di Mimmo dei Cesaroni
  • Il cast è composto da tutti attori italiani, vantando la presenza di attrici del calibro di  Valeria Bilello e Anna Ferzetti.
  • Fabio Mollo, uno dei due registi della serie, è docente di regia cinematografica dell‘Accademia RUFA a Roma

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here