Quanto dura il pesce scongelato in frigo? Ecco ciò che non sapevi

Scegliendo di consumare del pesce congelato, è importante che conosciamo tutti i modi per scongelarlo in modo corretto per evitare la contaminazione batterica, non da meno la perdita del sapore o della consistenza.

Il sistema migliore rimane sempre quello di lasciarlo scongelare da solo, mettendolo in frigorifero la sera prima di doverlo consumare.

Se invece avete fretta, è possibile anche scongelarlo ancora confezionato sotto l’acqua fredda corrente come anche cucinarlo direttamente surgelato.

Vediamo però più nel dettaglio cosa è meglio fare, come e quanto in frigo può durare un pesce scongelato.

Seafood

 

Da evitare assolutamente

Una cosa sicuramente non va mai fatta: rimettere nel freezer un alimento che abbiamo fatto scongelare, quindi scongelare e ricongelare i cibi.

Perché? Perché interrompereste “la catena del freddo” , alzando il livello di rischio per la nostra salute in quanto andremo ad aumentare la carica batterica .
Andremo poi ad alterare anche il sapore: ricongelare concilia la formazione dei cristalli di ghiaccio, che ne alterano il gusto distruggendo anche proteine e altri elementi nutritivi.

Cibo scongelato quanto dura?

E’ sempre meglio consumare il cibo che abbiamo riportato a temperatura ambiente, entro le 48 ore se lo abbiamo scongelato nel frigo, se abbiamo invece utilizzato il microonde , allora va consumato subito.

Inoltre, per garantire il giusto congelamento dei cibi occorre anche tenere pulito e in ottima manutenzione il congelatore.
E’ consigliato infatti svuotarlo almeno una volta ogni 6 mesi e pulirlo con aceto, acqua e bicarbonato e asciugarlo bene prima di riaccenderlo.

Come scongelare il pesce in frigorifero

Il metodo classico, nonché il migliore, rimane quello di lasciar scongelare il pesce dalla sera prima nel frigorifero: il prodotto si scongela senza sbalzi termici, ma rimanendo esposto al freddo.
E’ il metodo più sicuro e mantiene inalterati il sapore e la consistenza originali.

Se si utilizza il pesce surgelato sottovuoto, non è necessario rimuovere la confezione al prodotto congelato, ma comunque non dovete tenerlo senza consumarlo più di 24h.

Una volta avviato lo scongelamento, bisogna controllare che il pesce sia ancora commestibile: sentiamo l’odore, dovrebbe avere lo stesso odore del pesce fresco, e anche la stessa consistenza. Il colore, invece, è normale che sia diverso ma non deve essere macchiato o presentare delle chiazze in superficie.

Scongelare il pesce fuori dal frigorifero? E’ sempre meglio non farlo! Quindi evitate di tenerlo su di un ripiano della cucina o su un piatto, perché l’ambiente esterno favorisce la proliferazione batterica.

Il miglior modo allora per scongelare il pesce (ma tutto il cibo in generale)è il più lento. Per preservare gli alimenti dovete quindi passarli dal freezer al frigorifero.

Il metodo consigliato è il più lungo -12 ore- bisogna essere previdenti e programmare la sera prima ciò che mangerete il giorno dopo.
La temperatura del frigo deve stare sotto i 5 °C, consente uno scongelamento omogeneo.

Carne e pesce vanno sempre fatti scongelare in frigo e mai a temperatura ambiente.

Come evitare le contaminazioni

1. Lavare le mani, gli utensili e i rivestimenti dei cibi, per prevenire la trasmissione di batteri dannosi:
2. Tenere separati cibi crudi dai cibi pronti da mangiare
3. Cucinare i cibi alle giuste temperature
4. Congelare prontamente i cibi deperibili perché i batteri pericolosi possono riprodursi velocemente se il cibo non è congelato entro due ore dall’acquisto o dalla preparazione.
5. Scongelare il cibo accuratamente
Nel frigorifero: incartare bene il pesce in modo che i succhi organici non gocciolino su altri cibi nel frigorifero. Una volta scongelato, consumare entro 1 o 2 giorni.
Nel microonde: usare il “defrost” o il tasto “50% di potenza” per evitare di cucinare solo i bordi.
– In acqua calda: mettere il cibo in un contenitore a chiusura ermetica o in busta di plastica e immergere in acqua calda, cambiando l’acqua ogni 30 minuti.
Oppure mettere il contenitore con il pesce sotto acqua corrente fredda.
Cuocere subito dopo lo scongelamento.
6. Gettare via il cibo in caso di dubbio

Concludendo: per prevenire una contaminazione del cibo occorre mantenere caldo un cibo caldo e freddo uno freddo, tenere ogni cosa pulita, sopratutto le mani.
Seguendo queste regole di base, avrete poche probabilità di andare incontro a intossicazioni alimentari.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here