Alimenti astringenti: ecco l'elenco completo da conoscere

Gli alimenti astringenti come dice stesso il termine sono nient’altro che cibi dotati di proprietà astringenti. E’ utile conoscere questi cibi in caso di dissenteria. I cibi astringenti sono il rimedio non farmacologico consigliato in caso di diarrea per la loro capacità di aumentare la consistenza delle feci. Scopriamo insieme cosa mangiare quando si ha la diarrea e cosa evitare assolutamente. Siete curiosi?

Alimenti astringenti per diarrea

Esistono diversi alimenti astringenti contro la diarrea. In linea generale bisognerebbe evitare tutti i cibi molto conditi e prediligere alcuni cibi cucinati in modo semplice o addirittura mangiati crudi. Ecco la lista completa di cosa mangiare in caso di diarrea:

  • fette biscottate
  • pane bianco tosato
  • pane bianco senza mollica
  • pesce lesso o cotto ai ferri
  • uova sode
  • riso
  • carote
  • lattuga
  • bresaola
  • prosciutto sgrassato
  • spinaci bolliti
  • patate bollite
  • banane
  • avocado
  • mirtilli
  • limone
  • pompelmo
  • mozzarella
  • mele
  • ananas

Come condimento per i cibi astringenti è meglio non esagerare e limitarsi al massimo a un filo di olio extravergine d’oliva.

Diarrea cosa fare per farla passare?

Dopo aver spiegato cosa mangiare con la diarrea, passiamo ora ai cibi da evitare in caso di dissenteria per non peggiorare ulteriormente la situazione. Quali sono? In linea generale sono sconsigliati tutti i cibi ricchi di fibre, poiché accelerano lo svuotamento intestinale. Quindi sarebbe meglio evitare:

  • pane integrale
  • verdure ed ortaggi crudi (fave, fagioli, lenticchie, ceci, cime di rapa, cipolla, broccoli, carciofi)
  • frittura
  • cioccolato e dolciumi
  • lardo, pancetta, strutto
  • insaccati
  • salumi piccanti
  • formaggi fermentati
  • spezie (senape, mostarda, paprika)
  • fragole
  • cocco
  • pere
  • mandorle
  • uva
  • ribes
  • datteri
  • fichi
  • prugne

Oltre ai cibi da evitare, essendo molto irritanti per l’intestino vanno poi eliminati gli alcolici, tutte le bevande contenenti caffeina (caffè, tè), succhi di frutta e le bevande gassate. In caso di diarrea acuta il pericolo principale è la disidratazione. La perdita abbondante di liquidi per periodi prolungati (3-4 giorni) può causare conseguenze serie e preoccupante. E’ bene quindi in caso di dissenteria preoccuparsi sempre di bere e di idratarsi.

Alimenti astringenti

Che cos’è la diarrea?

Con questo termine si intende un disturbo passeggero della defecazione caratterizzato sia da evacuazioni frequenti (almeno 4 volte al giorno) sia dalla consistenza liquida delle feci. Il termine dissenteria invece indica una forma più acuta di diarrea accompagnata da scariche violente e incontrollabili e produzione di muco e sangue. In base alla frequenza si distingue la diarrea in:

  • acuta (meno di 3 settimane)
  • cronica (più di 3 settimane)
  • ricorrente (episodi ciclici a breve distanza di tempo)

Quali sono le cause di questa problematica? Le cause possono essere di diversa natura. Può essere dovuta a:

  • intolleranze alimentari
  • celiachia
  • infezioni come gastroenterite
  • un’alterazione della velocità del transito intestinale
  • un’influenza gastrointestinale
  • stress, stanchezza, irritabilità
  • ansia forte
  • farmaci (FANS, lassativi, antibiotici) o integratori (magnesio)
  • emorroidi
  • aver mangiato cibo avariato
  • diabete
  • disturbi del fegato
  • sindrome del colon irritabile
  • allergie

C’è anche la cosiddetta “diarrea del viaggiatore” che colpisce le persone che si recano in vacanza in paesi del sud-est asiatico, Africa o America Centrale con temperature elevate e cibi preparati in pessime condizioni igienico-sanitarie. In alcuni casi la diarrea si accompagna a crampi addominali, meteorismo,  nausea e febbre.

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