Cos'è la felicità e come si raggiunge?

La felicità esiste? Ma che cos’è esattamente, cosa vuol dire essere felici? Il concetto è certamente ampio e vario e la risposta non può essere una sola. Cos’è la felicità e come si raggiunge? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

La felicità

Il significato di felicità, se guardiamo quello che ci suggerisce un comune dizionario della lingua italiana, ci parla di un appagamento dei desideri, di uno stato di gioia che si prova per aver raggiunto determinati risultati o per un desiderio che si è realizzato. Da questo punto di vista però, sembra che la felicità possa essere in maniera esclusiva solamente un qualcosa di effimero: è come dire ho raggiunto il mio scopo e sono felice. Ma ora che non ho più uno scopo non sarò più felice? Devo cercare un altro obbiettivo per stare bene?

Il discorso si fa davvero complesso. La felicità esiste? Certamente sì. Ma definire la felicità non è semplice e sapete perché? Perché la felicità è un qualcosa di soggettivo, un’emozione personale e singolare che non si può riunire sotto una definizione universale. La definizione universale l’abbiamo vista nella voce del dizionario e ci fa capire che essere felici sembra qualcosa che dura poco. Non è così. Si può arrivare a uno stato di felicità perenne anche imparando ad accettare e guardando dal lato giusto le delusioni e gli avvenimenti tristi che la vita ci pone davanti.

Come raggiungere la felicità

Sapete come si raggiunge la felicità? Lavorando su sé stessi e sul proprio intimo, sulle proprie emozioni, desideri, speranze ma anche sui propri fallimenti e sulle delusioni e le amarezze ricevute. L’esperienza di vita è la migliore insegnante che possa esistere. Il percorso per arrivare alla felicità completa non è certo facile ma la vita può darci tanto.

Anche quando riceviamo una delusione o un evento drammatico sconvolge la nostra esistenza, da quella esperienza possiamo imparare qualcosa e vi assicuro che anche il passo più triste può costruire il cammino verso quella che sarà la gioia futura. Per raggiungere la felicità dobbiamo imparare prima di tutto ad essere grati di quello che abbiamo. Non dobbiamo mai pensare al negativo, a ciò che non abbiamo e che ci manca ma dobbiamo ringraziare noi stessi e la vita per quello che ci ha dato.

Solo in questo modo potremo essere felici in maniera duratura e non per poco, come quando abbiamo raggiunto un risultato e l’emozione, con il tempo che passa, si spegne. Se soffriamo, ad esempio per un lutto, possiamo essere felici per l’opportunità che ci è stata data per conoscere e passare il nostro tempo con la persona che abbiamo perso quando era in vita. Non dobbiamo invece mai sentirci felici perché un altro sta peggio, questo non è un atteggiamento costruttivo. Se lavoriamo su noi stessi con ragionevole intelligenza, riusciremo ad afferrare il segreto della felicità duratura.

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