Peppe Provenzano

La tenuta democratica sarebbe a rischio: a lanciare l’allarme è stato il ministro per il Sud, Peppe Provenzano. Un allarme che sembra giustificato dagli ultimi avvenimenti che si sono verificati nella parte inferiore dello stivale. Le parole del ministro sono ste pronunciate durante un’intervista a Repubblica e sembrano destinate a lasciare un forte segno.

Cosa ha detto Provenzano

“Ho paura che le preoccupazioni che stanno attraversando larghe fasce della popolazione per la salute, il reddito, il futuro con il perdurare della crisi si trasformino in rabbia e odio. Ci sono aree sociali e territoriali fragili ed esposte a qualsiasi avventura. Il bilancio pubblico si deve prendere cura dell’intero tessuto sociale. E lo deve fare adesso”.
Queste le parole di Provenzano su quanto sta accadendo al Sud, ma non solo. Un appello che sembra molto chiaro: occorre dare agli italiani la possibilità di sopravvivere. Non solo facendoli restare in casa, ma anche dando loro i mezzi per resistere alla tempesta.

E’ in gioco la democrazia

La posta in gioco è la tenuta democratica. Secondo Provenzano sarebbe messa a rischio senza un intervento deciso da parte dello Stato a favore dei soggetti più fragili. Una constatazione che sembra spiegare anche la durezza delle parole di Conte verso quei partner europei che ancora evocano esigenze di bilancio. Esigenze che devono essere lasciate da parte con il decreto di aprile, secondo il ministro.

Le parole di Papa Francesco

Un allarme, quello di Provenzano, che sembra del resto essere evocato anche da quanto detto da Papa Francesco. Il pontefice, infatti, all’inizio della messa nella chiesa di Santa Marta, in streaming, ha affermato la visibilità dei segni che denunciano una situazione grave, a livello sociale. Secondo lui le famiglie sono ormai state messe in crisi dal perdurare della pandemia. Tanto da invitare i fedeli a pregare per le famiglie che hanno più bisogno.

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